Domenico Torelli – Sogno
Nei sogni realizzo tutto, nei sogni apprezzo tutto e tutti, nei sogni ho tutto ciò che desidero… ora tocca alzarsi perché voglio essere felice anche da sveglio.
Nei sogni realizzo tutto, nei sogni apprezzo tutto e tutti, nei sogni ho tutto ciò che desidero… ora tocca alzarsi perché voglio essere felice anche da sveglio.
Quando si rimanda il raccolto i frutti marciscono, ma quando si rimandano i problemi, essi non cessano di esistere…
Vorrei incontrarti in un giorno freddo e buio per poter riscaldare e illuminare il tuo cuore con il mio amore.
Ma certo c’é bisogno di rimedi diversi dal sognare, una debole contesa dell’arte contro la natura.
Presi la decisione di fingere che tutte le cose che mi erano fino allora venute in mente non fossero più vere delle illusioni dei miei sogni.
Tu eri rapido, Morar, come un capriolo sulla roccia, terribile come una fiamma notturna nel cielo. La tua collera era una tempesta, la tua spada nella battaglia, un lampo sulla landa. La tua voce sembrava il torrente dopo la pioggia, il tuono grondante tra le montagne. Molti caddero sotto il tuo braccio; la fiamma della sua ira li consumò. Ma quando tu ritornavi dal combattimento, com’era calma la tua fronte! Il tuo viso era come il sole dopo la tempesta, come la luna nella notte silenziosa; il tuo seno era tranquillo come il lago quando è cessato il rumore del vento.
Il bello di essere architetto è che puoi camminare nei tuoi sogni.