Vincenzo Francesco Mercurio – Sogno
I sogni non sono altro che illusioni della durata di un’istante.
I sogni non sono altro che illusioni della durata di un’istante.
Nelle tenebre della notte si cela l’essenza della vitale immaginazione, una surreale pace dei sensi che culla quei pensieri dove rifioriscono i sogni irrefrenabili.
Sarà un po’ difficile convertire tutti i miei sogni in realtà, ma certamente non mi fermerò per cercare di realizzarli.
Mi ritrovo ad osservare i ricordi di noi dentro la mia mente. Mi perdo nel mondo delle illusioni, ed ogni volta sento i pensieri lasciarmi scivolare nei sogni. Qui, unico posto dove sento che tu sia esistito.
Invidio il sonnambulo, coraggioso di portare i propri sogni nella realtà.
Non vivo di sogni, né di speranza io vivo per provare a stare bene. Amo i gesti semplici, amo chi promette e poi mantiene e amo quelle piccole emozioni che mi suscitano le persone pulite.
Ho sognato che eravamo io e te e c’erano anche i nostri occhi, sì, gli occhi; poi, ricordo che sono apparse le mani come carezze dirette dagli occhi. Questi occhi sembrava fossero direttori d’orchestra e nell’armonia sentivo un suono, un ritmo, si, un crescendo di percezioni… sospiri. Ricordo, ancora, che i sospiri conducevano la dolcezza delle carezze come petali sfiorati dal vento e, poi, ricordo un divenire di colori in un susseguirsi di intensità: luce nella luce. Le parole delle labbra scandivano sintonie celebrali come fossero fiocchi di neve in un inverno di sole.