Gabriele D’Annunzio – Sogno
Nessun sogno della mia mente cancellerà mai un sogno del mio cuore.
Nessun sogno della mia mente cancellerà mai un sogno del mio cuore.
Non so dove mi porteranno i miei sogni, ma finché parleranno d’amore, mi porteranno da te.
Se uno sogna da solo, è solo un sogno.Se molti sognano insieme, è l’inizio di una nuova realtà.
Sulla mia carta d’identità alla voce segni particolari, c’è scritto: disperato sognatore!
Non si può trattenere un sogno, indomito stallone, galoppa l’istante del tempo, cercando il luogo dove il suo cuore attenua i battiti, il respiro del tuo cuore.
Il mio sogno d’infanzia era di diventare una grande sognatrice. Beh! Non sono cresciuta tanto ma i miei sogni sono giganteschi. Il più grande però, è quello di tornare bambina.
Tu eri rapido, Morar, come un capriolo sulla roccia, terribile come una fiamma notturna nel cielo. La tua collera era una tempesta, la tua spada nella battaglia, un lampo sulla landa. La tua voce sembrava il torrente dopo la pioggia, il tuono grondante tra le montagne. Molti caddero sotto il tuo braccio; la fiamma della sua ira li consumò. Ma quando tu ritornavi dal combattimento, com’era calma la tua fronte! Il tuo viso era come il sole dopo la tempesta, come la luna nella notte silenziosa; il tuo seno era tranquillo come il lago quando è cessato il rumore del vento.