Kahlil Gibran (Gibran Khalil Gibran) – Sogno
Quando arriva a tradurre i propri sogni in oro e argento, l’uomo non può scendere più in basso.
Quando arriva a tradurre i propri sogni in oro e argento, l’uomo non può scendere più in basso.
E forse sognare non ha importanza se noi, pigri, non corriamo dietro quel desiderio e facciamo di tutto per trasformarlo in realtà. Il resto sarà solo illusione.
I sogni costituiti da tre elmenti.Per primo bisogna Immaginarli.Per secondo bisogna credere in se stessi.Per terzo bisogna avere la determinazione per realizzarli.Senza uno solo di questi il sogno rimane irrealizzabile.
La materia con cui è fatto un sogno ha la leggerezza del “gas nobile”, ecco perché satura tutti gli spazi del cuore acquisendo una peculiarità unica, quella che, a un’immensa valenza fa corrispondere un minimo peso, e magicamente ti ritrovi a volare.
Lasciare prendere sfiorare guardare lambire accarezzare in quanti modi si possono percorrere i sogni. Tutto si muta è un vento caldo la sensibilità è qualcosa che non puoi toccare ma che può’ far male se non la sai guidareSe ti lasci andare è lei che prende il comando ed allora forse puoi scrivere qualcosa di eterno.
Dal sogno alla realtà il passo è breve, solo se tu scendi dal sogno e sali nella realtà per trasformarla.
C’è un luogo magico che si trova proprio tra il sonno e la veglia esattamente nel punto in cui riesci ancora a vedere i sogni. È li che vorrei vivere ed è ad un passo da li che ogni giorno muoio.