Charles Baudelaire – Sogno
Tienti i sogni: i saggi non ne hanno di così belli come i pazzi!
Tienti i sogni: i saggi non ne hanno di così belli come i pazzi!
Sogno, tu sogno, che sei le mie ali per volare, sogno, non chiedo nulla a te, se non resta sempre vivo in me, non lasciar morire questa voglia di sognare e volare, sogno, tienimi stetta, e quando mi allontanerò da te, promettimi, promettimi che verrai a prendermi e dolcemente ti poserai nell’anima mia a tenermi compagnia, sogno, cosa sono io senza te? Nulla è la mia vita se non ho te, non abbandonarmi, e quando le mie notti saranno incubi, abbracciami e silenzioso, sussurrami dormi, che il tuo sogno non ti lascia mai sola!
La luna si guadagna da vivere spendendosi in sogni.
E quando un sogno si fa duro, i duri continuano a lottare.
Il giorno che vorrai trovarmi, sarò nei tuoi sogni.
La vita continua a ripetermi che i sogni non hanno luogo dove vivere e, quasi dispettosa, la mente affonda mani e cuore nell’inconsistenza delle nuvole, camminando su uno specchio d’acqua che riflette il cielo, così anche quando lo sguardo si abbasserà sarò sempre capace di volare.
Si fanno troppi sogni e si rimane poco vivi.