Hiroschi Novelli – Sogno
Ci sono sogni che puoi realizzare, altri impossibili, poiché appartengono già a qualcun altro; tu sei uno di essi.
Ci sono sogni che puoi realizzare, altri impossibili, poiché appartengono già a qualcun altro; tu sei uno di essi.
Un uomo ha bisogno di fare la sua provvista di sogni.
Non bastano trecento caffè per tener svegli tutti i sogni della vita!
Molti anni fa sognai Cristo, come viene rappresentato comunemente nelle immagini. Un volto da cui traspariva un odio e una ostilità inimmaginabili. Si diramavano da esso ostilità e morte, dai suoi occhi rivolti verso di me. Io ero molto giovane, ancora nella spensieratezza, non avevo idea chi fosse o da dove provenisse. Il signore della svastica stava di fronte ai miei pensieri con occhi di ghiaccio e fuoco. Mi odiava a tal punto da essere come un’ombra sulla mia vita, che il Bene tuttavia cercava di tenere lontano. Che alla fine riuscisse a ghermirmi, forse era inevitabile. L’istinto di sopravvivenza della terra e delle stelle non può fare più niente, solo impedire che al Male sia concesso di imperversare totalmente per diventare il padrone di tutta la vita oltre questo cielo, annientandola. Non per moralità inopportuna, ma per verità matematica, che gli angeli stessi usano e di cui dispongono.
Non è stato realizzato nulla che prima non sia stato sognato.
I sogni muoiono con la realtà.
Un uomo senza sogni è un uomo morto.