Susan Randall – Sogno
È arrivata l’ora di spegnere le stelle ed accendere i sogni.
È arrivata l’ora di spegnere le stelle ed accendere i sogni.
Sono una sognatrice ma sono anche una guerriera che non si arrende davanti alle avversità della vita. Con il sorriso riesco a cancellare ogni residuo di tristezza che ogni tanto aleggia nel mio cuore.
E tu sogna, sogna ancora, perché il bello dei sogni non è il vissero felici e contenti. No, il tutto sta nello slancio, nel volo. Il sogno è nel momento.
Viviamo nell’intervallo tra sogni che nascono e sogni che muoiono. Quell’intervallo si chiama speranza e quest’ultima non è vero che è l’ultima a morire anzi muore ogni giorno con una lacrima e risorge ogni giorno con un sorriso. Ciò che ci tiene in vita non sono i sogni che abbiamo realizzato ma la capacità di continuare a sognare.
L’automatizzazione dell’individuo prosegue, ma io mi ribello perché sono vivo e riesco ancora a sognare!
E ci accorgiamo che i cassetti sono bui, e difficili da aprire dall’interno. Ci buttassimo nell’abisso coi nostri sogni, avremo la possibilità di ritrovarli e spiccare volo verso la luce.
L’amore, morire un po’ e rinascere sino a quando non se ne esce vincenti!