Ilaria Pasqualetti – Solidarietà
Gli esseri speciali non si sentono tali, hanno il cuore così grande da fare qualsiasi cosa per gli altri senza il bisogno di sentirsi dire “grazie”.
Gli esseri speciali non si sentono tali, hanno il cuore così grande da fare qualsiasi cosa per gli altri senza il bisogno di sentirsi dire “grazie”.
Un amico non vuole le tue stesse cose, non ha le tue stesse idee, non giudica i tuoi atteggiamenti ma quando hai bisogno c’è.
Non ci sono “se”, non ci sono “ma”, né “forse” e né “vedremo”, ci sono “si” e “no”, se c’è una cosa che può fa male è lasciare una persona col dubbio e la paura che non esista niente di certo, sia in amore che in amicizia è sempre importante essere chiari, altrimenti meglio tacere.
Troppo spesso mi sono affezionata alle persone sbagliate, troppo spesso ho sofferto per essere stata tradita, troppo spesso mi sono detta “adesso non ci casco più” e troppo spesso ci sono ricaduta, adesso troppo spesso non mi avvicino alle persone per paura, troppo spesso resto sola pensando non è facile fidarsi di nuovo.
Che cos’è la certezza? È un’utopia, è qualcosa che non avremo mai, è quel tassello che spesso ci manca per essere sereni, ma possiamo vivere aspettando certezze che non arriveranno mai. O forse vale la pena vivere senza aspettarsele assaporando ogni cosa nell’incertezza?
Un amico è un dono prezioso, quello vero intendo, quello che ti capisce quando stai in silenzio, quello che anche se non si fa sentire ogni giorno sai che c’è, quello che ti tiene per mano quando piangi e asciuga le tue lacrime col suo sorriso, quello a cui non devi dire grazie perché quello che fa, lo fa col cuore, quello che ti fa notare gli errori ma non ti giudica, quello che in fondo sa cosa vuol dire avere un vero amico.
È sempre meglio aspettare il momento giusto, la fretta non porta a niente, aspetto, valuto, osservo e ragiono. Time to time.