Maicol Cortesi – Solidarietà
Abbiamo capito che siete angeli, ma per aiutare le persone bisogna scendere in terra.
Abbiamo capito che siete angeli, ma per aiutare le persone bisogna scendere in terra.
In un mondo rotto, corro.
Vorrei dire una cosa sulle persone con handicap: non parlate a loro come se non ci capissero, hanno un cervello migliore del nostro e sono molto intelligenti. Dobbiamo trattarli nello stesso modo in cui trattiamo una persona senza handicap fisici, possono non avere le gambe, possono essere autistici, down, ma hanno un qualcosa in cui noi siamo carenti, l’umanità e la dolcezza d’animo e le istituzioni devono sostenerli in tutto, anche aiutando le famiglie economicamente.
Noi cerchiamo la luce, ma siamo anche portatori di luce. L’importante è saperla accendere per illuminare e illuminarsi.
Bisogna fare attenzione a esprimere solidarietà, perché se può portare sostegno a chi ha bisogno, può anche toglierlo a chi questo supporto non lo riceve e ne avrebbe bisogno ugualmente, ma per motivi che ignoro non lo riceve, anche se vive situazioni analoghe.
Nei futuri dispositivi portatili, l’immagine sarà l’estensione dei nostri occhi.
Forse, grazie ai social network, i ragazzi smetteranno di imbrattare con graffiti i muri delle città.