Maicol Cortesi – Solidarietà
Dante ha sbagliato: non bisogna salire in paradiso, ma scendere all’inferno e aiutare le persone in difficoltà.
Dante ha sbagliato: non bisogna salire in paradiso, ma scendere all’inferno e aiutare le persone in difficoltà.
Gli esseri viventi lottano per liberarsi da ciò che li ha creati.
“Non puoi capire i perdenti col tuo culo amico mio” scrisse Il grande Renato, perché sa cos’è la fame, perché sa cosa significa combatte ogni giorno nella vita.
Avvisate i laici figli della rivoluzione francese: la solidarietà non è fraternità, poiché non presuppone un genitore comune, alcun legame di sangue, nessun “primus inter pares”.
Presto l’informazione sarà accessibile a tutta l’umanità.
Arrivati a questo punto, solo un pazzo può cambiare l’Italia.
Sono a favore dell’individuo, perciò contro l’omonimia.