Maicol Cortesi – Società
Le regole, i dogmi la burocrazia il controllo, tutti oggetti che inquinano i miei pensieri.
Le regole, i dogmi la burocrazia il controllo, tutti oggetti che inquinano i miei pensieri.
Questo paese è diventato un manicomio dove i matti pretendono di curare i sani.
Scrivo dal punto di vista di un ragazzo senza più certezze e passioni e alla ricerca di una posizione in questa società. Siamo schiavi di questo mondo fato vincitori e vinti ma comunque persi nella infinita della solitudine. Ci imponiamo paure e pregiudizi che ci distruggono l’anima e lo spirito della nostra umanità. Dobbiamo riscoprire la gioia della solidarietà e finirla a farci del male a vicenda. Ma forse anche questo che sto scrivendo non convince neanche me e non aiuta purtroppo a sentirmi meglio.
La luce che puntiamo a noi stessi è quella a cui aspiriamo.
Enormi flussi di denaro saranno sempre più convogliati verso chi è meritevole di crescere, grazie all’incredibile facilità delle innovative transazioni elettroniche e la possibilità di eccellere attraverso le moderne frontiere della comunicazione.
Dal misterioso cammino della genetica,attraversoil reticolo universale dei sentimenti.
In ogni società alcuni uomini sono nati per governare e alcuni per consigliare.