Marta Emme – Solidarietà
Dai voce ai diritti umani ed è certo che il domani può cambiar con le tue mani. Perché questa è or la chiave per un mondo solidale.
Dai voce ai diritti umani ed è certo che il domani può cambiar con le tue mani. Perché questa è or la chiave per un mondo solidale.
L’uomo veramente grande, è colui che è incapace di distinguere le cose grandi da quelle piccole.
Una “ingiustizia”, di qualsiasi genere, è sempre equiparata alla bravura personale. È una legge matematica che non si può infrangere. Quindi, in una grande ingiustizia, se è possibile dimostrare la propria grande intelligenza, abilità, integrità, virtù e sincerità, bisogna guardare a quella grave colpa subita, a quel dito puntato, come il mezzo attraverso cui si dimostrerà all’universo intero il proprio valore, l’esattezza della propria logica, e la sincerità dimostrata verso la conoscenza, verso il potere e la vita, quelle intese come leggi indipendenti, autonome dalla carne, a se stanti, proprio per garantire un risultato imparziale.
Qualsiasi genere di dolore patito da un essere innocuo e di piccole dimensioni, appare sempre smisurato.
Ci sono momenti in cui si ha solo bisogno di avere qualcuno che ci rassicuri, che ci abbracci forte e ci dica solo: “ehi, ci sono io”!
Una persona la si può uccidere in molti modi. Educandola a vivere senza valorizzare la pienezza di un’idea positiva, senza formare la forza e l’umiltà di sacrificarsi per raggiungere un obbiettivo e soprattutto senza insegnarle a riconoscere la dignità di un’anima simile alla tua, da escludere solo perché appartiene ad un credo o ad un’etnia diversa dalla tua. Un colpo di pistola a confronto è un metodo indolore.
Per te che ogni giorno aggiungi un tassello al puzzle della vita, per te che la mattina ringrazi il Signore per averti dato l’opportunità di affrontare un nuovo giorno, per te che meriti una vita migliore e lotti perché ciò avvenga, ed infine per te che porti vivo nel cuore, il ricordo di coloro che non ci sono più.