Michele Acanfora – Solidarietà
Il Signore è più vicino ai poveri, ai sofferenti, agli emarginati: Egli risplende attraverso di loro. Non avere amore per questi ultimi, significa non amare il Signore.
Il Signore è più vicino ai poveri, ai sofferenti, agli emarginati: Egli risplende attraverso di loro. Non avere amore per questi ultimi, significa non amare il Signore.
Perché dovremmo essere più buoni a Natale, quando potremmo essere più buoni tutto l’anno?
Quando il rispetto e l’umiltà si prendono per mano raggiungono insieme un oasi di pace.
Se la grammatica insegnasse che come prima ed unica persona ci fosse “noi”, e non “io”, allora al mondo ci sarebbe più unanimità e meno ego.
In ognuno di noi c’è una luce che non va mai oscurata, bensì alimentata. Essa mette a nudo davvero noi stessi, completamente.
Portare il pane e la coperta al povero, è omaggiare a Dio.
Proviamo a guardare il mondo dal terrazzo. Allarghiamo le nostre vedute, scopriremo orizzonti mai visti. Magari usando le scale anziché l’ascensore. La fatica è maggiore ma la soddisfazione è senza dubbio ineguagliabile!