Silvia Nelli – Solidarietà
Quando mi sono sentito perso, ho provato ad appoggiarmi a chi diceva di essermi amico, erano molti. Purtroppo quelli che hanno saputo sostenermi e starmi vicino non hanno completato le dita di una mano.
Quando mi sono sentito perso, ho provato ad appoggiarmi a chi diceva di essermi amico, erano molti. Purtroppo quelli che hanno saputo sostenermi e starmi vicino non hanno completato le dita di una mano.
Puoi parlare quanto vuoi, cercare di spiegare e di farti capire, ma ti posso assicurare che chi non vuol capire non capirà nemmeno se gli fai imparare a memoria parola per parola quello che dici!
Le persone che si difendono offendendo e calunniando sono quelle persone che non avendo dalla loro parte la “verità” null’altro hanno da mostrare.
Ma andassero a Fanculo tutti quelli che vogliono comandarmi la vita! Tanto in qualsiasi modo…
Abbiamo tutti bisogno di sentirci utili e speciali per qualcuno, ma questo non vuol dire rendersi ridicoli e umiliarsi all’infinito per chi non merita. Chi tiene a noi ci fa sentire speciali anche senza chiederglielo.
Pensando a tutti spesso ho dimenticato me. Adesso mi ricorderò di me e poi valuterò…
Quando due persone fanno insieme un cammino, e dividono dolore e lacrime. Poco onesto è dimenticarsi di questo nel momento in cui qualcun altro inizia a dividere con te le stesse cose. Dimenticarsi di chi fino ad oggi ti è stato accanto e solo perché tu adesso sei felice e non ne hai più bisogno. Lasciare li chi ti ha sostenuto, pur sapendo che è uno dei momenti più difficili della sua vita; questa non è amicizia ma solo convenienza!