Giulio Federico – Solidarietà
Per taluni il purgatorio è la terra stessa, mi chiedo quali colpe debbano espiare!
Per taluni il purgatorio è la terra stessa, mi chiedo quali colpe debbano espiare!
Ci ricordiamo giustamente dei grandi uomini che hanno fatto grandi imprese ma… ci sono anche uomini che fanno piccole imprese ogni giorno con onestà, dovere e lealtà per rendere migliore il nostro paese ricordiamoli più spesso e, onoriamoli di più.
Se ci è capitato di dover portare un fardello troppo pesante per le nostre fragili spalle, non vergogniamoci di chiedere aiuto se da soli non ce la facciamo. Se abbiamo degli amici veri, senz’altro ci sarà sempre qualcuno che magari potrà darci una mano o almeno dei consigli utili da cui partire e prendere spunto.
Non fingere in amore perché l’amore è già di per se una finzione.
Se un dito della mano si ferisce non fa male solo il dito, ma l’intera mano. La sofferenza, l’emarginazione di un essere umano non deve appartenere solo all’individuo, ma all’intera umanità.
Toccarsi, sfiorarsi, un bisogno di chi si sente solo.
Avvisate i laici figli della rivoluzione francese: la solidarietà non è fraternità, poiché non presuppone un genitore comune, alcun legame di sangue, nessun “primus inter pares”.