Antonio Cuomo – Solidarietà
Questo loro è un bene che non appartiene più ai nostri animi! I loro cuori appartengono ancora a un credo genuino: l’amore reciproco, l’amore fraterno. I loro volti contengono una luce preziosa: il sorriso di Dio!
Questo loro è un bene che non appartiene più ai nostri animi! I loro cuori appartengono ancora a un credo genuino: l’amore reciproco, l’amore fraterno. I loro volti contengono una luce preziosa: il sorriso di Dio!
Tu sei la differenza. Mettici quella goccia che farà traboccare il vaso, quel soffio di vento che farà aprire una porta, quel piccolo sasso che saprà costruire una casa, quella monetina che servirà a raggiungere l’obiettivo di tanti come te. Mettici la tua mano che aiuterà a rialzare. Mettici il tuo sogno che, insieme a quello degli altri, diventerà realtà. Mettici il tuo cuore. Ognuno di noi può fare la sua parte.
C’è chi soffre per la malattiac’è chi soffre per la famec’è chi soffre per la setec’è chi soffre per il freddoc’è chi soffre per la violenzac’è chi soffre per la solitudinec’è chi soffre per la povertàc’è chi soffre per il poco affettoc’è chi soffre per incomprensioneMa la più brutta di tutte è la sofferenza a causa dell’indifferenza.
È solo il volontariato che mantiene accessibili i costi di strutture indispensabili.
È l’egoismo di certe persone unito all’incapacità di prendere posizioni precise contro le ingiustizie subite dagli altri che permette il diffondersi e il perdurare di situazioni di violenza e di abuso.In questa prospettiva, appare chiaro che solo una piccola percentuale della gente accetta di schierarsi al fianco di chi necessita di appoggio, mentre le grande maggioranza preferisce fare finta di non vedere, o, peggio, schierarsi dalla parte di chi sembra più forte.
Accarezzo il tuo corpo nudo, alla sua scoperta… sfioro i tuoi capelli freschi e odorosi… sfioro il tuo viso le sue ferite… accarezzo con un tocco lieve il tuo collo liscio e fiero, sento mille vibrazioni al tocco del tuo seno… sfioro l’omellico accarezzo le tue intimità ricavandone sensazioni infinite… sfioro le tue gambe forti e sode… poi mi accorgo che è solo un sogno, ma che bel sogno… a te donna dovunque tu sia, chiunque tu sia… ritorna a farmi rivivere un sogno.
Affacciarsi dalla finestra del cuore e scoprire che c’è un mondo intero che aspetta l’amore dei piccoli gesti, che uniti a tanti altri, saziano più delle sole parole, più dei buoni propositi.