Dante Castellani – Solidarietà
Vorrei comprare una parte del mondo, per regalarlo a chi non ce l’ha.
Vorrei comprare una parte del mondo, per regalarlo a chi non ce l’ha.
Una persona la si può uccidere in molti modi. Educandola a vivere senza valorizzare la pienezza di un’idea positiva, senza formare la forza e l’umiltà di sacrificarsi per raggiungere un obbiettivo e soprattutto senza insegnarle a riconoscere la dignità di un’anima simile alla tua, da escludere solo perché appartiene ad un credo o ad un’etnia diversa dalla tua. Un colpo di pistola a confronto è un metodo indolore.
Quante volte si fanno follie per qualcuno che non merita o non apprezza? Ma questo non deve demoralizzare perché non è importante, importante è il gesto che abbiamo fatto che già di suo è qualcosa di stupendo. Nessuno potrà toglierci o cancellare l’aver donato amore.
Se ogni uomo decidesse di aiutare un’altro uomo, non ci sarebbero più vittime del bisogno.
Emergenza profughi: l’Italia con le ali del cuore li sorregge, la Padania con le ali degli avvoltoi li sommerge.
Dare è una virtù di pochi e quei pochi danno senza chiedere nulla in cambio!
Il mio desiderio è rendere felice chi non lo è. La mia speranza è sentire il mio cuore colmo di emozione. E quando so di aver fatto le cose giuste, dirette al cuore, di aver dato prima di ricevere, non posso essere che soddisfatto e felice.