Giulio Federico – Solidarietà
Per taluni il purgatorio è la terra stessa, mi chiedo quali colpe debbano espiare!
Per taluni il purgatorio è la terra stessa, mi chiedo quali colpe debbano espiare!
Un caloroso abbraccio a tutti.Da oggi ho convertito nome ed anima,il mio nome è Giosuè e sono un servo di Dio.Ordunque, che gradite? Cosa posso servirvi?Abbiamo Fenolo dell’82, della dolce Cantarella o del più maschio Arsenico,oppure gradite qualcosa di più sfizioso come l’Atropina o del novello Cianuro?Mentre decidete vi arieggio un po’ la stanza con del buon Nervino donandovila compagnia di questi deliziosi Elapidi e Mamba.
L’amore, se potessi personificarlo, lo immaginerei con il volto di una roccia, la chioma d’erba dei prati, il profumo di una rosa ma gli occhi e le labbra di una donna capaci di fermare per un istante il palpitare del cuore o accelerarlo all’impazzata.
Il potere può essere quello che siamo, o quello che abbiamo preso da qualcuno, come maschera, sperando di ingannare il destino o uno specchio. Queste due strade hanno traguardi molto diversi, ma la direzione è parallela.
Se mettessimo la stessa passione che abbiamo per noi stessi a disposizione degli altri non esisterebbe l’egoismo.
Vorrei comprare una parte del mondo, per regalarlo a chi non ce l’ha.
Una schiera d’Angeli veglia su quello che fai per il bisognoso.