Gaetano Toffali – Solidarietà
Torna l’11 settembre. Facciamo finta ci interessi ancora.
Torna l’11 settembre. Facciamo finta ci interessi ancora.
Perché dovremmo essere più buoni a Natale, quando potremmo essere più buoni tutto l’anno?
Un prete deve essere insieme piccolo e grande, nobile di spirito come di sangue reale, semplice e naturale come ceppo di contadino, una sorgente di santificazione, un peccatore che Dio ha perdonato, un servitore per i timidi e i deboli, che non s’abbassa davanti ai potenti, ma si curva davanti ai poveri, apostolo del Signore, capo del suo gregge, un mendicante dalle mani largamente aperte, una madre per confortare i malati, con la saggezza dell’età e la fiducia d’un bambino, teso verso l’alto, i piedi a terra, fatto per la gioia, esperto del soffrire, lontano da ogni invidia, lungimirante, che parla con franchezza, un amico della pace, un nemico dell’inerzia, fedele per sempre.
Con la tirannia si ottiene tutto, ma si ottiene anche la rivolta.
Siate luce agli altri, siate conforto, il vostro amore abbondi e riduca in ombra la diffidenza!
Se solo il mondo condividesse gli oneri come fa con gli onori si sentirebbe più onorato di esistere.
Ogni volta che aiuti qualcuno, è una possibilità in più che dai a te stesso.