Alexandre Cuissardes – Solidarietà
Un suicidio è spesso un atto d’accusa non ascoltato.
Un suicidio è spesso un atto d’accusa non ascoltato.
Molti italiani più che al voto per i politici con la matita sono propensi ai volo dei politici con i calci.
Sarebbe meraviglioso fare ogni giorno qualcosa di buono: aiutare chi ha bisogno. Ascoltare chi si sente incompreso. Confortare chi sta male. Regalare un sorriso a chi piange, un abbraccio a chi si sente solo, una carezza a chi si sente ferito.
Da parte della gente non ci sono più parole, da parte dei politici non c’è più ritegno.
Una semplificazione in politica forse è in arrivo. Se si uniscono Alfano, Fini e Casini invece che pensare per tre volte a chi non votare ci toglieremo tre pensieri in una volta sola. È un bel risparmio di tempo.
Piove,ombrelli viaggiano,con persone sotto.Tu mi porti in giro,io ti riparo dalla pioggia,scambio alla pari,lavoro “a tempo”.
È vero che chi tace spesso acconsente, ma è altrettanto vero che chi urla molte volte non conta niente.