Alexandre Cuissardes – Solidarietà
Un suicidio è spesso un atto d’accusa non ascoltato.
Un suicidio è spesso un atto d’accusa non ascoltato.
Si può anche ridere anche di niente, ma per piangere ci vuole un motivo serio.
Se gli accidenti fossero tempestaquant’acqua sporca sulla vostra testa,se gli accidenti fossero malannitutti voi sareste negli affannie invece state sempre li senza vergognelasciando tutti gli altri con le rogne.
Certe ferite non si rimarginano, restano. Puoi guardare da un’altra parte, far finta di non vederle, puoi non sentirle, ma ci sono, e loro ti sentono.
Il cuore arriva sempre un attimo prima di te all’appuntamento, rimane lì anche quando te ne vai, devi tornare indietro a riprenderlo. È amore.
I politici parlano come se negli ultimi decenni avesse governato monti e loro fossero stati chiamati a salvare il paese.
Una casa produttrice di prodotti per l’infanzia ha fatto un sondaggio fra i suoi clienti: “come vorreste che crescesse vostro figlio per poter vivere bene in italia?” La maggioranza ha risposto: “furbo e spregiudicato”, altri hanno risposto che vorrebbero farlo crescere all’estero, nessuno ha detto: bravo, intelligente, onesto.