Alexandre Cuissardes – Stati d’Animo
Certe ferite non si rimarginano, restano. Puoi guardare da un’altra parte, far finta di non vederle, puoi non sentirle, ma ci sono, e loro ti sentono.
Certe ferite non si rimarginano, restano. Puoi guardare da un’altra parte, far finta di non vederle, puoi non sentirle, ma ci sono, e loro ti sentono.
Sai cosa fa rabbia? Accorgersi che ogni cosa in cui hai creduto si riveli poi una grande bufala.
Sì, questa panchina nel parco è un autentica poltrona in prima fila nel teatro della vita; dove cielo e terra incontrandosi in una lunga linea di orizzonte si fondono, si uniscono in un solo armonico corpo.Così noi, fondiamo la nostra anima con il creato, in un unico battito, un battito di cuore!
Per avere qualcosa che non hai mai avuto… devi essere disposto a fare qualcosa che non hai mai fatto, a dare tutto ciò che non hai mai dato. A rinunciare a tutto ciò che ti vieta di raggiungere il tuo obbiettivo.Questo comporta una scelta. La scelta di rinunciare a qualcuno, a qualcosa, di abbandonare un luogo.Ma il traguardo dall’altra parte è sempre meraviglioso, e le cose che ci siamo lasciati dietro rimangono li, immagini che riguarderemo per… sorridere, rivivere un po una realtà che ci apparteneva.
A volte succede che ti incontro, giri lo sguardo, ti chiamo, fai finta di non sentire, ti incammini sperando che desista, aumenti il passo ma ti sono dietro, ti calpesto l’ombra e quasi ti prendo, tendo le braccia ma sono ancora troppo piccole per afferrarti, giri l’angolo, ti perdo, anzi no! Ti sei fermata, continui a non guardarmi, ti afferro, mi guardi e sorridiamo, ti prendo per mano per non perderti… speranza.
Ci sono ragazze che hanno avuto tutto: dai mazzi giganti di rose rosse alle scritte sdolcinate sui muri.E poi ci sono io, che mi sarei accontentata quattro righe scritte sul tovagliolo di un bar.
Se fossimo negli anni 70/80 Berlusconi verrebbe definito “truccato Abarth”, sia per le “prestazioni” che per la “carrozzeria”