Mauro Lanari – Stati d’Animo
Ho una certa età, sopportata malissimo.
Ho una certa età, sopportata malissimo.
Il freddo delle parole di certo non riscaldano, ma sanno bruciare tanto!
Non sono gli scuri colori del’acqua ad annunciare la concavità, più fonda del mare né l’esteso rumore del’onda, che la rena più forte divora non è un timido raggio di sole, che fa sbocciare le viole né la parola più cara, rivela ciò che fa battere, il cuore è la bellezza che si cela, dietro quel dialogare banale, che colorando l’istante rivela l’inatteso pensare.
La mia acidità è dovuta all’incontro di parecchi stronzi sul mio cammino. Per il resto sono una persona agrodolce.
Chiuso in un guscio marino, resta impetuoso, il mio cuore a spasso!
Se hai assaggiato la felicità, la tristezza poi è solo un dettaglio.
Il tuo passato, i ricordi sono il tuo bagaglio che diventa ogni giorno più pesante. La tua valigia colma di te ha i colori della tua anima, custodisce gelosamente le tue lacrime, la tua allegria, i tuoi sorrisi, la tua tristezza, le tue vittorie le tue sconfitte, la tua dignità, il tuo orgoglio, le tue fragilità, le tue inquietudini, le tue ansie, i tuoi pensieri, le tue parole, le tue emozioni.