Raffaele Leone – Solidarietà
È un attimo, un respiro un alito di vento, come dargli un nome è un a sensazione che ti porti dentro, è la certezza di un domani migliore, la consapevolezza di aver dato il meglio.
È un attimo, un respiro un alito di vento, come dargli un nome è un a sensazione che ti porti dentro, è la certezza di un domani migliore, la consapevolezza di aver dato il meglio.
Solidarietà? Solo se conosci il vero significato ne puoi parlare e soprattutto applicare, altrimenti è solo una parola che ci si riempie la bocca con vergogna.
Certe persone credono che i soldi e la bellezza fisica siano la vera ricchezza. La ricchezza è invece quello che si fa con il cuore, quando si dona.
Le mani che aiutano sono molto di più di una preghiera.
È l’egoismo di certe persone unito all’incapacità di prendere posizioni precise contro le ingiustizie subite dagli altri che permette il diffondersi e il perdurare di situazioni di violenza e di abuso.In questa prospettiva, appare chiaro che solo una piccola percentuale della gente accetta di schierarsi al fianco di chi necessita di appoggio, mentre le grande maggioranza preferisce fare finta di non vedere, o, peggio, schierarsi dalla parte di chi sembra più forte.
L’uomo è come una pagina bianca, che andando avanti con il tempo scrive di se stesso. Sta a noi a decidere se leggere la sua storia, ma chi ne ha il tempo?
Aiutiamo con premura e delicatezza chi è in difficoltà, stiamo attenti a non ferire, a non essere invadenti, entriamo in punta di piedi nella loro vita, ascoltiamo le loro confidenze, offriamo il nostro tempo, facciamo sentire che ci siamo.