Silvano Montanari – Solidarietà
Vorremmo per voi momenti infiniti di gioia e serenitàsotto un cielo illuminato di stelle e raggi d’oroche vi mostrino il cammino.
Vorremmo per voi momenti infiniti di gioia e serenitàsotto un cielo illuminato di stelle e raggi d’oroche vi mostrino il cammino.
Dispiacersi è una cosa umana quando capitano delle disgrazie, pertanto o ti disperi per tutto il mondo oppure puoi fare qualcosa di migliore.
Non puoi restare mai solo finché hai te stesso.
Dare un soffio di ciò che abbiamo.Abbiamo tanti talenti nascosti da far fruttare o semplicemente donare. Non necessariamente cose materiali. Spesso basta una carezza, un sorriso, un saluto, una pacca sulla spalla, una stretta di mano, un po’ di ascolto, un consiglio, semplicemente un pizzico di noi. Non sarà mai inutile, mai poco e mai abbastanza. Semplicemente sarà qualcosa di noi. Un soffio di vita regalato. Però non fatelo mai con forza, mai per dovere. Semplicemente fatelo.
Una “ingiustizia”, di qualsiasi genere, è sempre equiparata alla bravura personale. È una legge matematica che non si può infrangere. Quindi, in una grande ingiustizia, se è possibile dimostrare la propria grande intelligenza, abilità, integrità, virtù e sincerità, bisogna guardare a quella grave colpa subita, a quel dito puntato, come il mezzo attraverso cui si dimostrerà all’universo intero il proprio valore, l’esattezza della propria logica, e la sincerità dimostrata verso la conoscenza, verso il potere e la vita, quelle intese come leggi indipendenti, autonome dalla carne, a se stanti, proprio per garantire un risultato imparziale.
Quando vedo una persona soffrire mi chiedo sempre cosa sognasse di diventare da piccolo. Come immaginasse il suo futuro. Me lo chiedo quando vedo i vecchi soli nei parchi, le ragazze ai lati delle strade. Me lo chiedo quando incrocio lo sguardo di un mendicante, o passo accanto ad un senza tetto.
L’umanità non sta nell’aiutare il mondo con velata arroganza, ma nel tendere una mano sincera al tuo vicino morente.