Marco Giannetti – Solidarietà
Un cieco non può osservare la luna, ma può la luna accompagnare il cieco, se il suo cammino è costellato dalla luce di tante stelle.
Un cieco non può osservare la luna, ma può la luna accompagnare il cieco, se il suo cammino è costellato dalla luce di tante stelle.
Quando la tua nave affonda, fai in modo che altri possano disporre dei legni che galleggiano affinché possano mettersi in salvo.
Bello rivolgere gli occhi al cielo, nell’abbraccio cosmico della luce delle stelle, in attesa di un tuo bacio.
Se fossi meno attento ai brividi del sentimento, ai suoi immensi fragori, vivrei del nulla,…
… così ti ritrovi solo, ad immaginare quei ricordi senza il calore delle carezze, senza l’amore addosso.Guardi il prato in fiore che volge al tramonto, con i colori sbiaditi dalla solitudine.Troppo bello l amore che sorride, che rende cieco ogni dolore.Troppo dolce vivere di te, dei tuoi sguardi, del tuoi umori e dei tuoi eccessivi malumori… un caffè alle otto, inatteso e poi via, a raccogliere fiori prima dell’amore che sconvolge i sensi. Vorrei salire in cima al monte e bere alla fonte, così quando mi baci e mi doni metà della tua sete.
Se fossi meno attento ai brividi del sentimento, ai suoi immensi fragori, vivrei del nulla, mi priverei della strepitosa bellezza che l’emozione del sentimento comporta.
Dolcezza infinita di donna, non ti dico ti amo… per me amare vuol dire donare senza limiti… donare se stessi incondizionatamente… io non ho me stesso… mi sento così, come una rondine in balia del vento che non può guidare il suo volo per riprender fiato e, pensare… non amo trascinare nel mio disagio chi amo… avverto la tristezza che infondo a chi mi sa amare e mi sta accanto… vorrei poterne chiedere scusa.