Michele Acanfora – Solidarietà
L’unico modo per conoscere la luce della nostra anima: è quello di mettersi a disposizione del prossimo.
L’unico modo per conoscere la luce della nostra anima: è quello di mettersi a disposizione del prossimo.
Ogni volta che si compie un’opera di bene, in cielo c’è qualcuno che ci sorride.
Sono le nostre piccole e grandi opere di bene, che ci rendono fieri di noi stessi, dando un senso alla nostra esistenza.
Ci sono persone che vivono in condizioni disumane, lasciate nel loro dolore fisico e morale, umiliate ancor di più dall’indifferenza di chi potrebbe fare qualcosa, ma è intento a immergersi nel proprio egoismo.
Toccarsi, sfiorarsi, un bisogno di chi si sente solo.
Salire gradualmente i gradini della nostra vita, i quali per anni vedevamo come una meta oscura, è sicuramente il miglior modo per apprezzare se stessi e la propria vita.
Con i dollari spesi in aria, quella condizionata,per le truppe americane in Afghanistan in dieci anni,si sarebbe potuto regalare un appartamento a 100 milioni di africani.