Giuseppe Catalfamo – Solidarietà
Truccata da solidarietà spesso è speculazione.
Truccata da solidarietà spesso è speculazione.
In verità vi dico che il mio credo non è rimettere i debiti ai debitori,bensì di non farne.Non credo alla scienza, odio le religioni monoteiste,tollero chi idolatra modello Fede.Non interessandomi il portafoglio griffato Gucci, dopo che Sato ha mangiato,non ho remore nel donare da bere agli affamati e da mangiare agli assetati.Nessun problema ad occupare il tempo per chi ha bisogno o meno “fortunato”.Insomma, per assurdo come il nazareno,povero e pieno di spirito.Tra l’altro con lo spirito siamo culo e camicia.
Ironia è la mia musa, ma con rispetto e serietà.
Per tornare padrone d’un “giusto” equilibrio dovrei abbandonare un certo tenore di vita.Alimenti più sani, magari omeopatici, eliminare quei due pacchetti di sigarette al giorno, dormire almeno sei/sette ore, meno vodka dopo cena, scordarsi l’offuscamento del doping inalante.È difficile… per ora ho smesso con successo di trombare.
Al nepotismo impastato a meritocrazia, che inevitabilmente conduce a oligarchia, preferisco l’oscuro potere delle lobby.Praticamente la lobotomia.
Amore non ricambiato è comunque amore.
“Perdere” è una condizione mentale… basta non riconoscerlo.