Giuseppe Catalfamo – Dillo in sei parole
Le donne danzano, gli uomini “tarantellano”.
Le donne danzano, gli uomini “tarantellano”.
Una donna lesbica è intrigante.Un uomo con “gusto diverso” è una tremenda checca.
Fine estate, un paese incantato, una perla al centro d’una valle verde circondata da colline adorne di neve intonsa.Giuse e Chiara assaporano le poche primavere,scindendo fra i profumi della natura incontaminataquello sublime del loro amore.Questo è un ottimo inizio.Natale, Giuse e Chiara hanno appena salutato la coppia di figli e i quattro meravigliosi nipotini che sono venuti ad onorarli per la santa festa delle belle famiglie.Stanchi nel corpo ma reattivi negli occhi, guardandosi,come il primo giorno si tengono le mani davanti al camino.Questa è un ottima fine.Ad iniziare e finire son bravino.È nel “durante” che son carente.
Quando si ama non si chiede.
Provo disperata invidia per la generazione che potrà dire”Che sfigati quelli del ventunesimo secolo… morivano ancora”
La superiorità di chi sa perdonare.
Spada e bilancia dal medioevo ad oggi sono i simboli che maggiormente rappresentano la giustizia.La spada è brandita dalla donna bendata, la bilancia usata come pusher.