Anonimo – Dillo in sei parole
Perso nei sogni, sono finalmente libero.
Perso nei sogni, sono finalmente libero.
Cielo stellato paradiso incantato.
Vado a scuola e penso a te, vado alla lavagna e penso a te, mi interrogano e penso a te, vado al posto e ho preso tre! Non mi importa del voto ma solo di te!
Siamo in guerra e io sono un soldato, generazione dopo generazione, si deve soffrire e morire, siamo preparati a questo e Voi? Abbiamo la perseveranza, la tenacia, la fede. Potete bombardarci, toglierci il cibo, occupare tutti i nostri luoghi sacri, ma non perderemo mai la nostra fede, portiamo Dio nel nostro cuore nelle nostre anime, morire significa unirsi a Dio. Potrà volerci un secolo, due secoli, tre secoli ma riusciremo a sterminarvi.
Ti amo come un’epidemia e la sua cura… come la notte e il giorno… come un problema e la sua soluzione… ti amo.
Dio è l’architetto della tua vita, tu sei il costruttore!
Il silenzio più eloquente: quello di due bocche che si baciano.