Giuseppe Catalfamo – Religione
Credere in Dio,uno qualunque delle tre religioni monoteiste,è certamente oscurantismo intellettuale.Sono convinto che il creato, l’universo, l’infinito abbia un Dio.Certamente non è degli uomini.
Credere in Dio,uno qualunque delle tre religioni monoteiste,è certamente oscurantismo intellettuale.Sono convinto che il creato, l’universo, l’infinito abbia un Dio.Certamente non è degli uomini.
I Papi sono come astri, brillano di Fede nel cielo della cristianità, scaldano i cuori con vampe di Carità, oltre che con parole e gesti carichi di’tenerezza, incoraggiano le anime alla fratellanza reciproca, versando in esse galassie di Speranza. Proprio come i corpi celesti a poco a poco esauriscono l’energia e vengono sostituiti da altri, più giovani, così si spengono questi grandi uomini, in un guizzo d’Amore o più semplicemente ritengono giusto farsi da parte, umili e di mirabile probità, per una volontà divina che si rivela tale anche quando sembra loro, lasciando l’incarico al nuovo Santo Padre, il cui sguardo splende di Grazia rinnovata.
“Dio mio, se Ti adoro per timore dell’inferno bruciami nell’inferno; se Ti adoro nella speranza de Paradiso, escludimi dal paradiso; ma se Ti adoro unicamente per Te stesso, non privarmi della Tua bellezza eterna.
Che altro è la superbia, secondo la definizione di un santo, se non l’amore della propria superiorità?
Perdona la mia arroganza, è la mia vittoria sulla timidezza.
“Non ci sono più le mezze stagioni” perché la stagione è unica ed indissolubile… quella della vita!
Che sciocchi che siamo, crediamo in un essere superiore, ma ci dimentichiamo di credere prima di tutto in noi stessi, ed è per questo motivo che viviamo in un mondo dove tutto è lecito, ma la causa è divina.