Giulio Federico – Religione
È proprio nel momento in cui smetto di credere che la mia fantasia viene meno.
È proprio nel momento in cui smetto di credere che la mia fantasia viene meno.
È il mistero che ci spinge a credere in Dio. Allora ci creiamo delle false credenze per sfuggire all’ignoto, che ci fa così tanta paura. La morte è la più grande personificazione del mistero, la più grande invenzione della vita ed è solo grazie alla consapevolezza della morte come fine ultimo della vita che riusciamo ad acquisire una voglia di vivere immensa.
Non considerare il potere, la ricchezza e il prestigio come i valori superiori della nostra vita, perché in fondo essi non rispondono alle attese del nostro cuore.
La chiesa ed il governo hanno tutto l’interesse che il popolo rimanga ignorante e sottomesso ai loro piedi.
Credere in Dio non può assolutamente essere considerata una colpa, non saper pensare con la propria testa si.
L’illuminazione è “la grande morte”, perché, con essa, non avrete più un corpo, non avrete più una mente, non avrete più il cuore, non avrete più nulla di ciò che possedete ora: non ne avrete più bisogno, perché sarete l’intero universo.
Per non essere sedotto dallo spirito di menzogna e di errore, risplenda nei tuoi occhi Cristo verità.