Giulio Federico – Religione
È proprio nel momento in cui smetto di credere che la mia fantasia viene meno.
È proprio nel momento in cui smetto di credere che la mia fantasia viene meno.
Ti giudicherò secondo le tue opere e ti domanderò conto di tutte le tue nefandezze. Né s’impietosirà il mio occhio e non avrò compassione, ma ti terrò responsabile della tua condotta e saranno palesi in mezzo a te le tue nefandezze: saprete allora che sono io, il Signore, colui che colpisce.
Per me l’organo genitale femminile è come Dio. Esiste ma non riesco mai a vederlo.
Se Dio è mio Padre, io valgo qualcosa e incontro in Lui la mia dignità.
Credi veramente di avere fede oppure è attraverso le lacrime, che gli occhi vedono meglio Dio?
Signore, concedi a coloro che sono in cerca di una salvezza, di colmare la loro sete all’acqua viva del tuo amore.
Tutta la terra se ha un cuore lo faccia pulsare sul cuore di Dio.