Gilbert Keith Chesterton – Religione
Il vangelo ci chiede di amare i nostri nemici come i nostri amici, probabilmente perché sono le stesse persone.
Il vangelo ci chiede di amare i nostri nemici come i nostri amici, probabilmente perché sono le stesse persone.
Per me il peccato capitale è l’assenza d’amore. Dov’è amore risiede Dio.
Tra poco è Pasqua, e tutti si comprano l’uovo di cioccolato, ma pochi sanno che le uova si pitturano di rosso come il sangue di Gesù.
Sulla cattedra di Mosè si sono seduti gli scribi e i farisei. Quanto vi dicono, fatelo e osservatelo, ma non secondo le loro opere, perché dicono e non fanno. Legano infatti pesanti fardelli e li impongono sulle spalle della gente, ma non vogliono muoverli neppure con un dito. Tutte le loro opere le fanno per essere ammirati dagli uomini: allargano i loro filatteri e allungano le frange; amano posti d’onore nei convitti, i primi seggi nelle sinagoghe e i saluti nelle piazze, come anche sentirsi chiamare ‘rabbì dalla gente. Ma voi non fatevi chiamare ‘rabbì, perché uno solo è il vostro maestro e voi siete tutti fratelli. E non chiamate nessuno ‘padrè sulla terra, perché uno solo è il padre vostro, quello del cielo.
L’uomo veramente pacifico è colui che fra le avversità della vita, conserva la pace nell’anima.
Un Dio tutto misericordia è un Dio ingiusto.
Il ravvedimento è un’opera, non una parola.