Carl William Brown – Religione
Le religioni sono per alcuni quello che sono le macchine per altri, se usate bene servono a vivere meglio.
Le religioni sono per alcuni quello che sono le macchine per altri, se usate bene servono a vivere meglio.
Il fine della Chiesa, depositaria unica e suprema della rivelazione, resta in ogni caso quello di riassumere e risolvere la politica nella religione. Ma il fine dello Stato, di qualunque Stato degno del nome, è precisamente le stesso, rovesciato: risolvere la religione nella politica, Dio nell’uomo. Ogni Stato è anche Chiesa; l’autorità politica è necessariamente autorità morale; la storia politica si configura logicamente come “storia sacra”. I suoi fini politici sono anche morali e religiosi: comprendono e riassorbono in sé tutta la possibile morale e religione.
Più che di discussione, la religione è argomento di decisione.
Così come i beni costituiscono la domanda di altri beni, l’ignoranza costituisce la domanda, ovvero lo sviluppo, di altra ignoranza.
Non dire a Dio quando sono grandi i tuoi problemi; dì ai tuoi problemi quando è grande Dio!
Gli dei sono tutti ciechi, sordi e muti, ma taluni sostengono che ci guardano, ci ascoltano e ci parlano!
Per quanto ne so, la speranza senza una fede nell’aldilà è un semplice attaccamento alla speranza di vita.