Don Pierantonio Bellina – Religione
Il vero parroco e pastore del paese è il Signore. Se manca il parroco non cade il mondo. Se manca il Signore il mondo non si regge.
Il vero parroco e pastore del paese è il Signore. Se manca il parroco non cade il mondo. Se manca il Signore il mondo non si regge.
Un quadro in una chiesa è come una candela in una stanza buia, serve a vedere meglio. È il ponte tra noi e Dio. Ma non è una candela protestante o cattolica. È una candela e basta.
Il contributo principale del protestantesimo alla religione è la prova convincente che Dio è uno scocciatore.
Parlare di Dio è complicato perché si tratta di discutere dell’ipotetico.
Io credo nel sole anche quando non brilla, io credo in Dio anche quando tace.
I simboli delle grandi trasformazioni storiche non si sfrattano: vale per il tricolore dell’unità d’Italia, giustamente difeso dal vilipedio secessionista, come per il crocifisso che sta piantato nel cuore della civiltà. Il crocifisso, simbolo religioso, cui i cristiani guardano come la stella polare della loro fede, ma è parte integrante della nostra identità di popolo. Parla al cuore dei credenti, ma allunga le braccia sulle sofferenze di ogni uomo e donna, indica traguardi di giustizia, pace e solidarietà. Anche i giudici di Stasburgo dovrebbero saperlo.
La preghiera è innanzitutto una dimensione del nostro essere, una realtà della nostra persona.