Michele Gentile – Religione
Un barbaglio anche lontano eco di carezze, tepore di promesse. Almeno una stella, Padre il riflesso di un tuo sorriso!
Un barbaglio anche lontano eco di carezze, tepore di promesse. Almeno una stella, Padre il riflesso di un tuo sorriso!
La revisione del Concordato nel 1984 fu una necessità. Penso che su certi punti oggi avrei fatto una cosa diversa: in una società democratica gli interessi legittimi delle varie componenti, compresa quella cattolica, possono essere regolati attraverso la legge.
Di gentilezza bisogna vivere, di gentilezza e poesia.
La differenza tra noi e Dio è che lui crede in noi.
Rifiutai l’amore perché era la cosa di cui avevo maggior bisogno.
Dobbiamo essere sempre vigilanti, sappiamo quanto il demonio sia astuto e approfitti delle nostre debolezze cosi come aveva fatto con Gesù quando aveva fame e lo tentò. Non giochiamoci l’eternità per una semplice debolezza. Preveniamolo con la prudenza…
La fede anche noi guida, e noi dietro il suo lume sicuri seguiamo il cammino che ci conduce a Dio, alla sua patria, come i santi magi guidati dalla stella, simbolo di fede, giungono al luogo indicato.