Søren Aabye Kierkegaard – Religione
Giustamente gli antichi dicevano che pregare è respirare. Qui si vede quanto sia sciocco parlare di un “perché”. Perché io respiro? Perché altrimenti morirei. Così con la preghiera.
Giustamente gli antichi dicevano che pregare è respirare. Qui si vede quanto sia sciocco parlare di un “perché”. Perché io respiro? Perché altrimenti morirei. Così con la preghiera.
Dio c’è. Ma temo sia incazzato.
Ai miei tempi sono stata chiamata in molti modi: sorella, amante, sacerdotessa, maga, regina. Ora, in verità, sono una maga e forse verrà un giorno in cui queste cose dovranno essere conosciute. Ma credo saranno i cristiani a narrare l’ultima storia. Il mondo della Magia si allontana sempre di più dal mondo dove regna il Cristo. Non ho nulla contro di lui, ma solo contro i suoi preti che negano il potere della Grande Dea oppure l’avvolgono nella veste azzurra della Signora di Nazareth e affermano che era vergine. Ma che cosa può sapere una vergine delle sofferenze dell’umanità?
Dio sopporta i malvagi, ma non per sempre.
Il credere non può nuocerti. Il non credere può rendere tutto più difficile.
Se Dio veramente esistesse allora quando arriverà il mio momento riconoscerò di essere stato dalla parte del torto assumendomi le mie colpe e accettando la punizione che mi darà. Se invece ho ragione io, voi non avrete mai la possibilità di riconoscerlo.
Vivere significa vincere anche il male avuto; vivere significa andare oltre le delusioni, gli inganni; vivere significa amarsi sempre, perché in quel più c’è l’immortalità dell’anima; vivere significa capire che non tutti sono infami ed egoisti; vivere significa amare se stessi e tutto ciò che ci tiene in vita, Dio.