Saverio Sanfilippo – Solidarietà
Se il mondo fosse un immenso ospedale ed ogni essere umano un degente, impareremmo a conoscere la solidarietà e, forse, anche l’amore.
Se il mondo fosse un immenso ospedale ed ogni essere umano un degente, impareremmo a conoscere la solidarietà e, forse, anche l’amore.
Un “uomo” che picchia una donna o un bambino, è la conferma che il coraggio e l’intelligenza della donna e del bambino stesso possono essere limitati (ma non fermati) solo con la violenza e inoltre che quell'”uomo” è una merda, uno schifo di persona, la mia più grande vergogna nell’essere del suo stesso sesso.
Le sofferenze di persone care, se non vissute da vicino, non generano grande dispiacere.
Nulla è più indegno disumanità. Nulla è più ammirevole di un gesto di umanità.
La solidarietà la si deve dare verso chi non la chiede, più che a chi invece la pretende.
Quando il rispetto e l’umiltà si prendono per mano raggiungono insieme un oasi di pace.
Vorrei dire una cosa sulle persone con handicap: non parlate a loro come se non ci capissero, hanno un cervello migliore del nostro e sono molto intelligenti. Dobbiamo trattarli nello stesso modo in cui trattiamo una persona senza handicap fisici, possono non avere le gambe, possono essere autistici, down, ma hanno un qualcosa in cui noi siamo carenti, l’umanità e la dolcezza d’animo e le istituzioni devono sostenerli in tutto, anche aiutando le famiglie economicamente.