Davide Trezzi – Solidarietà
Non si può stare bene con sé stessi senza pensare agli altri, perché se getti via il mondo dalla porta d’ingresso ritornerà dalla finestra.
Non si può stare bene con sé stessi senza pensare agli altri, perché se getti via il mondo dalla porta d’ingresso ritornerà dalla finestra.
Nessuno crederà in te finché non gli darai una valida dimostrazione di quanto vali.
La vita non è una competizione.Vivo in riflesso di chi sono io, non di ciò che gli altri vorrebbero che io diventassi né di ciò che dicono su di me. Non provo invidia né gelosia ma solo ammirazione per chi è migliore di me e cerco di correggermi nei difetti. Si è liberi quando dentro di sé si trova l’essenza di chi si è senza soffermarsi a dare importanza ai giudizi o al male ricevuto dagli altri. La felicità non deve mai dipendere da qualcosa o da qualcuno, ma dev’essere uno stile di vita. Io Sono Felice Perché Esisto! È questo che bisogna interiorizzare e di cui è necessario diventare consapevoli rispettando sempre ogni essere vivente e non.
Il Signore è più vicino ai poveri, ai sofferenti, agli emarginati: Egli risplende attraverso di loro. Non avere amore per questi ultimi, significa non amare il Signore.
Diffidate dalle apparenze più belle, ogni medaglia ha il suo rovescio.
Se nonostante i tuoi dolori riesci a lenire i dolori altrui, allora non avrai semplicemente vissuto invano, sarai ricordato non solo per ciò che sei stato tu in questa vita, ma anche per ciò che hai saputo donare agli altri.
Mai smettere di sperareche qualcuno possa sorreggere le nostre lacrime,anche se non è facile trovare gente che sappia farlo,ma a volte c’è gente così specialeche con una sola parola di consolazione,ti da la forza di riprendere in mano il mondo.