Edoardo Grimoldi – Solidarietà
Se l’egocentrismo fosse il punto di partenza, non si andrebbe molto lontano.
Se l’egocentrismo fosse il punto di partenza, non si andrebbe molto lontano.
Siamo confinati sopra questa terra, questo ci rende uguali, anche se diversi.
Se la grammatica insegnasse che come prima ed unica persona ci fosse “noi”, e non “io”, allora al mondo ci sarebbe più unanimità e meno ego.
È buffo: non si occupa che di beneficenza, è una cristiana, e intanto si arrabbia sempre, crede sempre tutti nemici, e questi nemici anche loro non si occupano d’altro che di beneficenza e di religione.
Ogni singola forma di discriminazione costituisce un deciso passo in avanti verso il regresso del genere umano.
Prendetevi cura delle persone, sempre. I meno bisognosi si sentiranno più amati, i meno amati si sentiranno più vivi e pieni di speranza.
I veri disabili non sono quelli che appaiono diversi, quelli che dalla loro sventura ne hanno ricavato l’arte del vivere soffrendo e un cuore sensibile, sono tutti quelli che “guardano e trattano” le persone con curiosità, hanno la mente di una macchina e il cuore malato, incapace di sincronizzarsi con quello di chiunque altro.