Annamaria Crugliano – Solidarietà
C’è ancora indifferenza, ci sei ancora tu.
C’è ancora indifferenza, ci sei ancora tu.
Tutti sono ottimisti quando a essere mosse sono le tue acque!
Guardami intensamente, come io sublime ti guardo quasi sentendo con sguardo la tua fragrante dolcezza!
Le mani hanno un ruolo improrogabile: quello di sfiorarsi, di toccarsi, stringersi le una nelle altre, come quando la nostra mamma ci addestrava al cammino, così nella vita di oggi abbiamo tutti bisogno di una mano che ci stringa e ci tenga forte nelle tempeste del momento!
Se hai paura di essere lasciato trova una persona che è sola e ha bisogno d’amore e accontentati di qualcuno che non può che accontentarsi di tè! Altrimenti smetti di vedere con gli occhi della paura!
Dispiacersi è una cosa umana quando capitano delle disgrazie, pertanto o ti disperi per tutto il mondo oppure puoi fare qualcosa di migliore.
C’è chi soffre per la malattiac’è chi soffre per la famec’è chi soffre per la setec’è chi soffre per il freddoc’è chi soffre per la violenzac’è chi soffre per la solitudinec’è chi soffre per la povertàc’è chi soffre per il poco affettoc’è chi soffre per incomprensioneMa la più brutta di tutte è la sofferenza a causa dell’indifferenza.