Giuseppe Reali – Sorriso
A piangere siam capaci tutti, ma a ridere… possiamo spulciare ogni angolo del pianeta senza trovare un qualcosa di così bello. E, sì lo so, ridere non è mica facile, ma in alcuni frangenti, è l’unica cosa che conta.
A piangere siam capaci tutti, ma a ridere… possiamo spulciare ogni angolo del pianeta senza trovare un qualcosa di così bello. E, sì lo so, ridere non è mica facile, ma in alcuni frangenti, è l’unica cosa che conta.
Il sorriso è forse l’unico nascondiglio in cui custodire il dolore che le lacrime tradiscono.
Affrontare tutto nella vitaè la chiave per aprire la porta della felicità,affrontare tutto con un sorrisoè il segreto per tenere la porta sempre aperta.
Non c’è più niente da ridere. C’è solo da ridire.
In Italia l’unica istituzione che non sciopera mai è il sole; anzi fa degli straordinari.
Sarebbe carino sorridersi vicendevolmente. Ti fermi a un bere caffè, magari con un pensiero che ti logora il fegato e mentre apri la bustina dello zucchero, alzi lo sguardo e incontri il sorriso di qualcuno che ti guarda, di qualcuno che si è accorto di quello che ti stai portando dentro. Un sorriso attento, una carezza senza mano, un paio di occhi che in silenzio ti dicono: coraggio. Non sei la sola, non sei l’unica. Sorridere alla gente. Questo manca all’umanità. Un sorriso gratuito e disinteressato capace di scaldarti molto meglio di una termo coperta.
Un cuore spezzato da una promessa infranta,è come se diventasse di cristallo.E per la stessa paura di frantumarsi,si lascerà avvicinare da pochissime persone,e non considererà le altre.