Silvia Nelli – Sorriso
Le persone più belle sono quelle che sanno regalarti un sorriso disinteressato. Purtroppo di quanto finto e di convenienza possa essere un sorriso ce ne rendiamo conto troppo tardi.
Le persone più belle sono quelle che sanno regalarti un sorriso disinteressato. Purtroppo di quanto finto e di convenienza possa essere un sorriso ce ne rendiamo conto troppo tardi.
Donami un sorriso, il tuo più dolce per favore, quello che mi hai regalato sino a ieri: lo porterò con me per tutto l’anno a venire e se la prossima estate ci rivedremo ancora te lo restituirò, perché mi fido, lo hai detto tu, me ne donerai altri mille.
I miei difetti sono una parte fondamentale di me e sono proprio quella parte che fanno di me ciò che sono. Non mi voglio senza essi, non sarei la stessa persona. Se mi togli i difetti sarei simile a molti altri, magari a quelli che i loro difetti li nascondono, li rinnegano. Mentre io mi amo così come sono, senza volermi mai diversa. In fondo questa è la cosa più bella e più importante nelle persone. Il sapersi accettare e amare così come si è; senza fingere e senza nascondere. Sono questi i casi in cui puoi esser certo che chi ti sta vicino a te ci tiene!
Viva la vita, viva ogni lacrima versata. Viva il dolore che mi ha reso forte,…
Incominciamo sempre le cose per noi stessi, mai per gli altri. Siamo noi i primi a contare è noi che per primi dobbiamo tutelare. Sorridiamo per bene nostro. Innamoriamoci della vita perché ci è di dovere. Rispettiamo ciò che ci circonda e anche se spesso non saremo altrettanto rispettati. Però una coscienza pulita vale molto di più di una vendetta.
Non so fingere e spesso non saperlo fare sembra quasi una “colpa”. Quando una persona non mi piace non riesco nemmeno a fingere un sorriso, si percepisce. Non la cerco, la tengo a distanza e non do confidenza. Molti mi reputano una delle classiche tipe “Tutta lei”! Invece sono solo una persona semplice che se gli vai, ti dedica il suo tempo, altrimenti ti lascia dove sei e non nota se ci sei oppure no.
Odio l’ipocrisia di quel sorriso che ti “sorride” pronto ad ucciderti.