Monica Franceschinis – Sorriso
Fa che il tuo sorriso non diventi una stella cadente che puoi cogliere in una rara notte.
Fa che il tuo sorriso non diventi una stella cadente che puoi cogliere in una rara notte.
Molti sorridono per conquistare, il loro sorriso è lupesco.
Ciao. Mi piaci. Mi piaci perché arrossisco quando ti guardo sorridere. Perché i tuoi occhi parlano una lingua che pur non conoscendo, mi sembra di capire da sempre. Di averla sempre cercata. Come se mi fossi sempre mancata, anche quando non ti conoscevo. Posso sedermi affianco a te e guardarti sorridere per, tipo, tutta la vita?
Non si è mai fallito nella vita se si è riusciti a strappare un sorriso.
E dietro quel sorriso nascondevo tante cose, troppe, e nessuno le vedeva.
Il tuo sorriso.Penso a te che mi sorridi con gli occhi,da quando sei entrata nella mia vita come il sole al mattino in primavera.Tu che sei così spontanea nel dare sorrisi non sai quanto mi fai star bene vederti,non sai che emozione ogni volta incontrarti e’rubartì quei sorrisi… tutti per me.La mia casa si illumina del tuo sorriso ed io stesso ne acquisisco la gioia e mi rende felice,perche sei tu che porti con il tuo sorriso la felicità.Quella felicità che tieni dentro di te e che coinvolge me quando ti vedo, quando ti penso, quando ti sogno…Sei cosi bella quando sorridi,il tuo sorriso fa svanire lo stress della vita, i pensieri negativi,apre la strada della vita insieme…Il tuo sorriso è fatto con gli occhi ma viene dal cuore.Il tuo sorriso è dentro di me e non mi lascerà mai, tu sei viva in me, dentro di me.Grazie di esserci, grazie di esistere.
Conosciamo individui che sono – o sono stati – spontanei, i cui pensieri, sentimenti e atti sono l’espressione di loro stessi e non di un automa. Questi individui ci sono familiari per lo più come artisti. Infatti l’artista può essere definito un individuo in grado di esprimersi spontaneamente, e proprio così lo definiva Balzac; in tal caso, anche certi filosofi e scienziati devono pure essere chiamati artisti, mentre altri che passano per essere artisti ne sono invece tanto lontani quanto un vecchio fotografo può esserlo da un pittore creativo. Ci sono poi altri individui i quali, pur non avendo la capacità – o forse semplicemente la preparazione – per esprimersi in un mezzo oggettivo come fa l’artista, possiedono la stessa spontaneità. Ma la posizione dell’artista è vulnerabile, poiché in realtà si rispetta l’individualità e la spontaneità del solo artista riuscito; se non riesce a vendere la sua arte, egli resta per i suoi contemporanei un eccentrico, un nevrotico, così come il rivoluzionario vittorioso viene poi considerato uno statista, mentre il rivoluzionario fallito non è altro che un criminale. I bambini offrono un altro esempio di spontaneità. Hanno la capacità di sentire e pensare ciò che è veramente loro; questa spontaneità si manifesta in quello che dicono e pensano, nei sentimenti che i loro visi esprimono. Se ci si chiede perché i bambini piacciono alla maggior parte delle persone, credo che la risposta, a prescindere dalle ragioni sentimentali e convenzionali, vada cercata proprio in questo carattere della spontaneità. Essa attira profondamente chiunque non sia talmente arido da aver perduto la capacità di percepirla. In realtà non c’è nulla di più accattivante e convincente della spontaneità, in chiunque la si trovi.