Francesco Iannì – Sorriso
Se decidi di sorridere, sorridi come si deve.
Se decidi di sorridere, sorridi come si deve.
Ancorarsi con troppa risolutezza al passato è il miglior modo per non progredire.
Una trentina di anni fa una mamma legge la lettera del figlio militare ad altre donne che dice; Cara mamma, dopo aver fatto il CAR a Pisa sono stato a Lucca e Ancona. A quel punto la madre, disperata, si rivolge alle donne dicendo; uh mamma mia, povero figl mie è stat appis e allucca ancora.
Quando il pensiero sostituisce l’azione e le aspettative la gratificazione immediata, si rischia di perdere il contatto con il flusso della vita.
Ho letto che, quando puntiamo l’indice contro qualcuno, ci sono ben tre dita puntate contro di noi. Da tempo sto cercando di limitare la critica preconcetta, quella che si avvicina alla cattiveria gratuita, che non conduce a nulla, che avvelena l’animo. Perché ogni critica è un fardello che ci carichiamo inutilmente sulle spalle.
A volte arriva un brivido che ti porta a stirare le braccia in alto, a protenderti verso il cielo fino a sentire i muscoli tendersi come corde di violino. È profondo il respiro che esce fuori in quell’istante magico in cui, contemplando l’immensità dell’universo, ti senti libero e ti accorgi che c’è un gran potere in te.
L’immaginazione delle donne è molto rapida: balza in un attimo dall’ammirazione all’amore, dall’amore al matrimonio.