Angela Cicolari – Sorriso
Un sorriso falso non riguarda chi lo riceve, ma chi lo fa.
Un sorriso falso non riguarda chi lo riceve, ma chi lo fa.
L’amore che si ricorda, ucciso da Dio per dare al Messia doppio Regno, è l’unica difesa contro il male… di Dio. Le croci che si sforza di attaccare a chi invidia per estrarne la sua droga oscena, lo spirito, sono inneschi, delle due energie unite, condanna dei suoi cosmi a consumarsi fino all’inferno. È dove deve andare. Tutti suoi sforzi sono inutili. Sa bene cosa penso di lui, ed è la verità: non è altro che escremento immondo di vacca. Può mettersi tutte le maschere che vuole, può colpirmi quanto vuole, questo è e questo resta.
Un sorriso bastava per donarmi gioia, felicità… Un tuo sorriso che scaldi la mia giornata, il mio cuore… Come si fa a non sorridere! Quando nella vita ci sono anche questi momenti, dove basta solo un sorriso per rendermi felice.
Quando sei con la persona che ami e ridi di cose anche piccole e stupide, ecco che hai trovato un ottimo complice per vivere la vita.
Quando si esce da una delusione solo la voglia di farcela ti può riaccendere il sorriso.
C’è una differenza a volte nel volere a tutti i costi che qualcuno sia gay, soprattutto se questo qualcuno è per natura una donna. È per via del racconto della genesi, dell’albero e della mela, Dio che ha inculcato nell’uomo l’odio per la donna, ritenendola responsabile della cacciata dal paradiso. Pretendendo che l’intelligenza appartiene solo al maschio, ma da parte del Padre è ostilità e invidia. Una scusa, volere per i figli quello che giudica un oltraggio al suo potere, volere qualcosa di più di quello che ha. Per non parlare del fatto che desiderare che qualcuno sia omosessuale è segno di una omosessualità latente, oppure si cerca di riparare il figlio di un potente che lo è, con tutto il rispetto per quello che non è una colpa. Così si costruiscono paradisi artefatti e isole felici sopra queste menzogne traballanti. Ma anche questa è genesi.
Sorridi e non dimenticare mai quello che è stato, perchè nel bene o nel male, grazie a quello sei la persona di oggi: nel bene e nel male.