Federico Cangelosi – Sorriso
Il sorriso di colei che ami è quel poco che basta per continuare a sognare all’infinito.
Il sorriso di colei che ami è quel poco che basta per continuare a sognare all’infinito.
L’espressione del tuo corpo dei tuoi occhi e del tuo sorriso mi fottevano sempre.
Giocare col “per sempre” fa più ma di giocare con una pistola.
Davide vede una cicatrice sulla pancia della mamma, che lo aveva partorito con taglio cesareo.- Cos’è?- Niente Davidino, avevo il taglio perché è da lì che sei uscito.Davide ci pensa su, va un altro paio di volte a chiedere, poi torna e fa:- Ma se sono uscito di là, da dove sono entrato?[ecco, lì è un po’ più difficile spiegare…]
Sono malato, sono un portatore sano di buonumore. Farò di tutto per diffondere il contagio.
Il sole sta calando, ma il mio cuore mi ricorda che finché ci sarà il tuo sorriso il mio sole non calerà mai…
Ho nostalgia degli anni Cinquanta: allora avevo un aspetto umano.