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  • Antonella Coletta – Sorriso

    Il sorriso viene dalle cose semplici. Dai ricordi, per esempio. Dal pane e marmellata della merenda da bambini. Dal gessetto che tracciava un percorso “saltellante” sull’asfalto, dai cartoni di Heidi, dalle filastrocche un po’ stonate. Dall’esserci salvati dalla punizione di andare dietro la lavagna, con la faccia rivolta verso il muro. Un sorriso macchiato di Nutella o della mamma che ci abbraccia per un bel voto. Dei cavalli a dondolo e della piscina di Barbie. Della Befana cui fingevamo di credere, sapendo benissimo che era la mamma a suonare il campanello. Il sorriso del pane e pomodoro fresco quando ti fermavi per un giorno intero sulla riva del male, della sabbia dentro al costume che prendeva vita propria e si muoveva. Il sorriso di te che disegnavi su fogli bianchi un mondo e avevi il coraggio e l’ardire, come tutti i bimbi, di dar vita a bambole e sogni. Il coraggio di alzarsi pimpanti dal letto alla domenica mattina. Il sorriso dei ricordi; Il sorriso nostalgico di alcuni profumi.

  • Raffaella Frese – Sorriso

    Il sorriso! L’arma vincente che annienta, sconfigge, distrugge quel vento gelido chiamato “indifferenza e superiorità” che penetra e ci rattrista l’anima. Il sorriso, magico, audace, capace di asciugare lacrime e ridonare quello spiraglio di speranza rimasto rinchiuso nella coerenza e lealtà dei nostri sentimenti. Il sorriso, l’unico faro sempre acceso, che illumina la strada dell’esistenza, l’unico bagliore che sa mostrarci la strada di valori autentici e sinceri. Quindi; “non aver timore sorridi”!