Platone – Sorriso
Non bisogna essere amanti del riso. Infatti, quando qualcuno si lascia andare ad una risata, ciò provoca anche uno sconvolgimento nel suo animo.
Non bisogna essere amanti del riso. Infatti, quando qualcuno si lascia andare ad una risata, ciò provoca anche uno sconvolgimento nel suo animo.
Un giorno una persona mi disse: “ma tu ridi sempre?”Io gli avrei voluto tanto dire: io rido per non piangere, (ma non avrebbe capito di sicuro).Invece mi limitai a guardare i suoi occhi e con un lieve sorriso gli risposi: “ridere fa bene, è contagioso. E poi il sorriso fa bene non solo a noi stessi, ma anche a chi è triste e lo riceve… dà speranza”.Per questo dico: non giudicate mai chi ride spesso.Magari può apparire sciocco o superficiale, o la persona più felice del mondo e senza problemi o dolori, ma non sempre è cosi, forse bisognerebbe soffermarsi un attimo e guardare più attentamente e pensare che dietro quei sorrisi si nasconda una persona che sta combattendo la peggiore delle guerre, quella contro se stessi e il proprio dolore, pur di reagire a questa vita nonostante abbia la morte nel cuore.
La democrazia trapassa in nepotismo.
Non c’è niente che l’umorismo intelligente non possa sciogliere in una risata, nemmeno il nulla.
Al tocco dell’amore, tutti diventano poeti.
Un uomo che abbia almeno una volta riso di gusto non può essere tutto sommato irrimediabilmente malvagio.
Sorridi sempre, perché il tuo sorriso è il veleno più potente per chi vorrebbe vederti piangere.