Stephenie Meyer – Sorriso
Sfoderò il suo sorriso sghembo.Lo fissai ad occhi sgranati.”Respira Bella”, mi disse sorridendo.E obbedii.
Sfoderò il suo sorriso sghembo.Lo fissai ad occhi sgranati.”Respira Bella”, mi disse sorridendo.E obbedii.
A quel punto sentii la sua bocca sulla mia e mi arresi. E non perché fosse mille volte più forte di me. La mia volontà si sbriciolò nell’istante preciso del contatto. Il bacio non fu affatto prudente come quelli che ricordavo, ma andava benissimo così. Se proprio dovevo perdere un altro brandello di me stessa, meglio esagerare.Perciò restituii il bacio, mentre il cuore scandiva un ritmo spezzato e disordinato, il respiro si trasformava in affanno e le dita cercavano ingorde il suo viso. Sentivo il suo corpo marmoreo aderire al mio ed ero felice che non mi avesse ascoltata: non c’era dolore al mondo per cui valesse la pena di rinunciare a quell’istante. Le nostre mani riprendevano confidenza con il viso dell’altro e, nei brevi istanti in cui le labbra si separavano, lui sussurrava il mio nome…
Le apparenze spesso ingannano: perchè scappi? Ti ho visto già farlo altre volte in simili situazioni; non pensare che chi ti stà vicino vuole qualcosa da te o vuole toglierti la libertà, forse vuole solo donarti il suo sorriso senza avere nulla in cambio.
Oggi tutto ha un valore, ma la vera ricchezza è ciò che la vita ci offre in cambio di un sorriso.
Grazie per i tuoi sorrisi dopo il silenzio.
Allungò di nuovo la sua mano attraverso il tavolo, lentamente e cautamente. Allontanai la mia…
Ho sentito in un silenzio un taglio netto in un ricordo….forse quel silenzio voleva solo reciderlo per lasciarmi dentro la parte bella, il resto rischiava di farmi intristire, e ho sentito il cuore strapparmi un sorriso!