Artemisia Pirla – Sorriso
Oggi vorrei sorridere, ma non posso, la mia tristeza e grandissima, perché non so niente di te.
Oggi vorrei sorridere, ma non posso, la mia tristeza e grandissima, perché non so niente di te.
Un sorriso a te, che oggi sei solo;un sorriso a te, che pensi sempre al tuo amore che non ci sia;un sorriso a te, che in questo giorno di festa sei a lavoro;un sorriso a te, che sei malinconico;un sorriso a te, che ti senti dimenticato;un sorriso a te, che hai lasciato un amore;un sorriso a te che sei stato lasciato dal tuo amore,un sorriso dal mio cuore.
Ci sono lacrime “acute” che cadono di tanto in tanto, per disperazione. Ci sono lacrime “sorde” che scendono via quasi ininterrottamente. Ma entrambe si fermano alle labbra, accarezzandole dolcemente, quasi pregando loro di farle sorridere ancora.
Il sorriso di una persona è un’arma potentissima: distrugge l’invidia e la cattiveria. Lascia il segno nel cuore di chi lo vede. Dona calore e pace alle persone che lo ricevono. Il sorriso è qualcosa che tutti dovrebbero ricordare di tenere sempre acceso, quel qualcosa che nessuno dovrebbe permettersi di spegnere e di toccare. Quel valore che ha sapore solo se è indossato con verità e non come maschera.
Il sorriso! L’arma vincente che annienta, sconfigge, distrugge quel vento gelido chiamato “indifferenza e superiorità” che penetra e ci rattrista l’anima. Il sorriso, magico, audace, capace di asciugare lacrime e ridonare quello spiraglio di speranza rimasto rinchiuso nella coerenza e lealtà dei nostri sentimenti. Il sorriso, l’unico faro sempre acceso, che illumina la strada dell’esistenza, l’unico bagliore che sa mostrarci la strada di valori autentici e sinceri. Quindi; “non aver timore sorridi”!
Abbiamo bisogni di sorrisi semplici e spontanei, come quelli dei bambini. Donano serenità, quella che ormai manca a buona parte della gente.
Ogni volta che sorride, altro che brividi, ho le farfalle che mettono sotto-sopra lo stomaco.